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Grande consenso del pubblico alle giovani guide della mostra

Gli spazi di Sala Nevera - Casa Morandi e Art Cafè a Saronno accolgono sessanta tra opere e oggetti, molto varie nella tipologia e periodo artistico, dalle più antiche incisioni del Sette-Ottocento, eccezionalmente concesse dall’Accademia di Belle Arti di Brera, ad opere di arte moderna e contemporanea, oggettistica e filmati di grande originalità. Il tema è quello del Cenacolo universalmente noto, quello vinciano, che costituisce il referente visivo - segnico più noto della Comunione.

Le opere nella mostra Cenacoli. Da Andrea da Saronno a Andy Warhol, s’intersecano con l’esposizione di curiosi oggetti pop provenienti anche da Cina, Russia, Usa (magliette, skateboard, orologi, mobile case, tra i tanti) insieme a circa cinquanta foto di cenacoli tatuati su corpi umani. Testimoniano la popolarità trasversale di questa immagine religiosa. La commistione operata dal curatore, Antonio d’Avossa, tra cultura alta e bassa conferma che tra le due forme espressive c’è sempre uno scambio, benché non sempre di immediata percezione, che nel caso de L’Ultima Cena appare invece in tutta la sua evidenza.

Gli artisti presenti in mostra appartengono al panorama italiano taliano ed internazionale, esprimono le diverse poetiche, tecniche artistiche, culture e provenienze: Joseph Beuys *Adolphe Braun  Giulio De Mitri  Antonio Di Biase Gabriele Di Matteo  Barbara Fässler  *Jacob Frey  Fabrizio Garghetti  Paul Goodwin Maurice Henry  Jiri Kolar David LaChapelle  Eris Mone  *Raffaello Morghen  Tomoko Nagao  Hermann Nitsch  Nicola Pankoff  Guido Peruz  *Andrea Solario  Daniel Spoerri *Rudolf Stang  Christian Tobas,  Wolf Vostell  Andy Warhol  Uli Weber (*Incisioni del ‘700 e ’800 di proprietà dell’Accademia di Belle Arti di Brera).

Ad estendere e completare il percorso espositivo si uniscono il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli con il Cenacolo ligneo, opera cinquecentesca di Andrea da Saronno (o da Corbetta) e Alberto da Lodi e il Museo della Ceramica “G. Gianetti” che ospita l’opera di Ugo La Pietra “L’ultima cena”, esposta nella sala principale del museo, sopra la porta, a citazione del cenacolo vinciano e simbolo del grande significato che la ceramica porta sempre con se: raccogliere la storia, conservarla e condividerla, raccontarla nuovamente nel tempo.

Mostra promossa da Comune di Saronno

In collaborazione con Associazione Giuseppe e Gina Flangini

Con il Patrocinio di Regione Lombardia (in attesa di concessione)

Provincia di Varese (in attesa di concessione)

Accademia di Belle Arti di Brera, Milano