Ortensia Pietrasanta
(Bois Colombes (Francia), 1909 – Arese (Milano), 2000)
Ortensia, questo il vero nome della Pietrasanta, nasce in un sobborgo di Parigi, Bois Colombes, nel 1909, ove i genitori erano per ragioni di lavoro, per poi rientrare a Milano dove il papà era professore di Ragioneria.
ORTENSIA (NINI’) PIETRASANTA
Orfana di madre a 12 anni, viene seguita dal padre, che le conferisce una vasta educazione, come si usava allora presso le famiglie di buon censo. Alla pittura viene affidata al maestro Giuseppe Mascarini, da cui impara rapidamente le tecniche, producendo alcune opere di raffinato gusto.
Il padre la avvia giovanissima alla montagna e la segue per tutta la vita; inizia l’attività escursionistica sulle pareti del gruppo del Monte Rosa e dell’Ortles. Ben presto il livello delle sue ascensioni si alza e Ninì può raggiungere ottimi traguardi alpinistici. Ma è il 1932 a segnare la svolta decisiva per la carriera alpinistica e per la vita della Pietrasanta. Nel luglio di questo anno incontra Gabriele Boccalatte, figlio del pittore torinese Pietro Anacleto Boccalatte e della pittrice, pure torinese, Evangelina Gemma Alciati. Anche Gabriele, di professione pianista, ama la montagna ed è già un conosciuto grande alpinista. In quell’anno è vittima di una caduta durante una ascesa. Ninì lo assiste e, da quel momento, lei e Gabriele diventano coppia inseparabile nelle scalate. Insieme raggiungono straordinari traguardi aprendo nuove vie ed affermandosi fra gli eccelsi alpinisti dell’epoca.
Nel 1937 ricevono l’assegnazione della medaglia d’oro al valore atletico, coronano finalmente la loro lunga amicizia con il matrimonio, e si stabiliscono a Milano. Qui ha fine la carriera alpinistica di Ninì che a breve diventa mamma di Lorenzo. Nel 1938, Gabriele muore tragicamente sul Triolet nel gruppo del Monte Bianco, travolto dalla frana della parete. A Ninì, distrutta dalla perdita del compagno di tutta la vita, non resta che dedicarsi al figlio e raccogliere le tante memorie delle avventure condivise con Gabriele. Le verrà assegnata la nomina “ad honorem” ad accademico del Club Alpino Italiano.
Ortensia “Ninì” Pietrasanta si sposa in seconde nozze con Enrico Rosa, e conduce una vita riservata finché, rimasta nuovamente vedova, si trasferisce ad Arese, vicino al figlio Lorenzo, e dove morirà nell’anno 2000.
Collection
Il mio percorso
Alcuni dei miei dipinti sono stati premiati con premi speciali dall'Accademia delle Arti e sono stati esposti in tutto il mondo.
Feb 2021
Sep 2020
Jul 2019
Oct 2017
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