Pietro Anacleto Boccalatte
(Solonghello (Alessandria), 1885 – Torino, 1970)
Oltre ad essere un rinomato ritrattista e amante del genere paesaggistico, restituendone una visione di sobria raffinatezza, si dedica anche alla caricatura che praticherà a lungo, quando più avanti negli anni i luoghi d’incontro fra artisti saranno le trattorie dei vari quartieri torinesi, dove fra i soggetti ritratti vi è Arturo Martini.
PIETRO ANACLETO BOCCALATTE
Dopo la Scuola Tecnica a Tortona, dove intraprende la via dell’arte, frequenta la Reale Accademia Albertina di Torino. Entra presto in contatto con Barabino e per suo tramite si accosta a Giuseppe Pellizza da Volpedo, il quale dimostrerà sentimenti di stima e fiducia nei suoi confronti, come quando, nel 1903, avrà occasione di incaricarlo “di far da guida al suo studio a due conoscenti desiderosi di visitarlo” (cfr. A. Scotti, Catalogo dei manoscritti di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Tortona 1974). Durante gli anni in Accademia conosce la pittrice Evangelina Gemma Alciati e fra i due nasce una relazione che sfocia nella nascita di un figlio nel 1907, Gabriele, il quale sposerà Ortensia (Ninì) Pietrasanta.
Nel 1909 è ammesso, unico rappresentante del Piemonte, al Concorso per il Pensionato Artistico Nazionale di Roma, mentre è del 1913 il grande trittico Sere di vento, realizzato con un eloquente linguaggio romantico, lo stesso che si respira nei vivacissimi caffè letterari torinesi, dove Boccalatte partecipa attivamente insieme a molti altri artisti.
Il suo temperamento anarcoide e polemico, come gran parte degli artisti che frequenta, ritarderà la sua partecipazione alle mostre della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, infatti la prima mostra è del 1915 e negli anni successivi tornerà comunque ad esporvi. Nel 1917 è chiamato alle armi col ruolo di Caporale al terzo Corso Allievi Ufficiali Mitraglieri Fiat di Brescia e da questa esperienza una serie molto intensa di “intimi taccuini di guerra”, come ricorda Gian Giorgio Massara.
Nel 1923 partecipa alla seconda Biennale romana e l’anno successivo è presente alla XXVI Esposizione della Società degli “Amici dell’Arte” di Torino inaugurata a Palazzo Madama, dove altre manifestazioni negli anni a seguire lo vedranno partecipe. Nel 1929 si inaugura a Torino la Prima Esposizione Sindacale Fascista e Boccalatte è fra gli artisti partecipanti, così come lo sarà l’anno successivo alla seconda e in varie altre, tanto che in seguito alla Quarta esposizione del 1932 la Società Promotrice acquista una delle opere esposte: Presso il tramonto in Valle Cartmann. Il 1938 è segnato dalla tragedia della prematura morte del figlio Gabriele, avuto con l’Alciati, mentre l’anno successivo sposa la pittrice Fiorenza Cagna; da questa unione nascerà Daniele.
Gli anni ’40 e ’50 sono segnati da una costante partecipazione a varie mostre nazionali, regionali e locali. L’ultima Esposizione della Promotrice di Torino a cui partecipa, la 127, con il suggestivo dipinto A mia madre è quella del 1969, in quanto l’anno successivo muore a Torino il 10 maggio.
Collection
Il mio percorso
Alcuni dei miei dipinti sono stati premiati con premi speciali dall'Accademia delle Arti e sono stati esposti in tutto il mondo.
Feb 2021
Sep 2020
Jul 2019
Oct 2017
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per restare informato sulle nostre iniziative.
